Raptus apparente: urla silenziose di un addetto ai lavori. Pt 1.

Era una sera di Giugno, il caldo umido ti costringeva a cambiare continuamente abbigliamento più velocemente di Arturo Brachetti (per chi non lo conoscesse lo invito a cercarlo su Youtube).

Le zanzare sembravano aver organizzato un Giubileo e la voglia di mettersi ai fornelli era andata insieme a Mary dei Gemelli diversi. Fisso mia moglie per 5 minuti buoni e poi le dico: «Pizza?», lei risponde svogliatamente con un si.

Ci dirigiamo quindi dal nostro amico pizzaiolo, prendiamo un tavolo ed ordiniamo il solito, una margherita leggera per lei, ed una capricciosa per me con aggiunta di tartufo, patatine fritte, soppressata, tutta la squadra del Milan, e la ruspa di Salvini.

A fine serata il mio amico si avvicina e mi chiede: «Ma tu ti occupi di marketing vero?», passandosi uno straccio sulla fronte per asciugare il sudore. Esito un pò nel rispondere e penso: “Stai a vedere che adesso mi vuole infilare in qualche network marketing o fantomatiche tessere fedeltà, che ti danno la possibilità di acquistare una Lamborghini con uno sconto del 99%”. Mi sbagliavo, chiede invece se potevo fargli la grafica per un volantino ed un’inserzione su un giornale che si trova gratuitamente in giro.

In allegato diapositiva della mia reazione:

bomba

Cerco di farlo ragionare, ma niente non ne vuol sapere, il web marketing è troppo costoso a suo dire. A questo punto potevo fare due cose: ritirarmi o continuare fino allo stremo delle forze per la gloria del web.

Scelgo la prima opzione, chiedo il conto e andiamo via,  ma lungo il tortuoso  sentiero che mi separa dal letto, comincio a farmi le solite domande esistenziali, come ognuno di noi suppongo…

– Sono bravo nel mio lavoro?

 

– Forse dovevo solo dirgli di sì, magari il volantino funziona davvero…

 

-Ma sopratutto, riuscirò mai a vedere tutte le serie televisive di Netflix? .
Punto di domanda
Conclusione

Dopo aver pagato 4 ragazzini per distribuire i volantini, l’inserzione sul giornale e i volantini stessi,  fatti con una grafica da terza elementare (senza offesa per gli alunni delle terze elementari), si ritrova con un aumento della clientela dello 0,01% ed inoltre con una cospicua multa, in quanto molti di questi volantini erano stati distribuiti in un’area demaniale.

Fermate il mondo voglio scendere…
Prima di accettare qualsiasi tipo di servizio pubblicitario (anche quello che offro io, N.d.R.) è buona norma farsi delle domande:

  • La pubblicità che mi stanno proponendo ha un ritorno sull’ investimento (R.O.I)?
  •  è possibile misurarne l’efficacia?
  • Che tipo di clientela posso attrarre attraverso questo canale di comunicazione?
  • Chi mi garantisce che la mia pubblicità è stata vista dal mio cliente ideale?

 Antonio Contino

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